In questi giorni la mia vita si riduce a monotone e ripetitive attività meccaniche che stanno piano piano consumando tutte le mie già bizzarre facoltà di comunicazionee relazione con il mondo esterno.
Studio, lavoro, studio, documentario, lavoro, studio, di nuovo documentario, lavoro, studio,
documentario e via dicendo all’infinito a mo’ di rosario. Quello che recitano le pie vecchiette“sgranando” ad una ad una le pietrine con tono cantilenante come da contratto.
Il vuoto, il deserto. Porca miseria, sento pure quegli odiosi granelli di sabbia che mi si infilano dappertutto ( non vi dico dove…. ).
Cazzo, un’oasi neanche a parlarne. Ancora il cammino è lungo..ohibò!
Comunque sia, oggi qualcosa è cambiato.
Un incontro che ha dato una svolta alla mia arida giornata.
Un incontro “molto speciale” come si suol dire…. Uno di quelli che ti fa vedere la “vita”sotto un altro aspetto. E’ come se vedessi le cose attraverso una nuvola di tulle rosa( anzi lilla che mi piace di più ). Tutto meraviglioso, tutto pisss & lovvvv.
Insomma, se devo essere sincera, ho provato avido piacere…
Ho goduto come non mai…
Ho urlato ( dentro di me, perché altrimenti mi avrebbero denunciata per suoni osceni in luogo pubblico )...Sono una “donna” appagata insomma.
Almeno per ora.
E tutto per merito di una ragazza.
E che ragazza. Lei si che ci sa fare.
Come lo fa lei non lo fa nessuno.
Credo che ci vedremo spesso…
Mi ha preparato il cappuccino più buono del mondo. ( oh... lo so e basta che è il più buono del mondo… lo sento…. )
E siccome anch’io sono buona, vi giro questo piccolo gioiellino di “ricetta”.
Ah…ovviamente scordatevi di quella miserabile tazzina da cappuccino e munitevi di bicchierone a palla ( oh… non mi viene altro termine per descriverlo ).
Ok…. Ecco l’occorrente:
Meringa gigante
Caffè
Crema di latte ( non latte normale attention! ma CREMA di latte. )
Sciroppo di vaniglia o caramello (de gustibus).
Meringhette.
Nutella quanto basta ( cazzo quella non basta mai )
Tanta voglia e coraggio di leccarsi la nutella dal bicchierone. Magari in un bar affollatissimo
All’ora dell’aperitivo.
Ecco invece come si prepara (ehhhh difficoltà immensa…sono anni che Gualtiero Marchesi ci pova ma senza alcun risultato ):
riempite fino alla nausea un bel cucchiaio di nutella e buttatecelo in fondo al bicchiere ( cioè, solo la nutella, non il cucchiaio…. ). Poi adagiateci sopra la meringona.
Versate il caffè e la crema di latte.
Cospargete il tutto con un’abbondante manciata di meringhette e annaffiate con lo sciroppo di vaniglia o caramello.
Et Voilà! La porcata è servita.

Donne, molto meglio di un uomo. Ve lo assicuro.
Al diavolo la vita sociale… al diavolo tutto…..al diavolo anche gli uomini a questo punto.
Toglietemi tutto ma non il mio cappuccino!